Olimpia for All: il settore giovanile protagonista della seconda fase del progetto
Prosegue il percorso di Olimpia for All, il progetto di Olimpia Milano dedicato alla promozione dell’inclusione e alla valorizzazione della disabilità cognitiva e intellettiva che ha avuto un primo momento a Novembre con un corso un clinic pratico per l’inclusione organizzato insieme ai partner Special Olympics, Fabula Onlus e Cooperativa Il Balzo.
Nel mese di aprile, la seconda fase dell’iniziativa ha visto protagonisti i ragazzi del settore giovanile, in particolare le formazioni Under 17 e Under 19, coinvolti in un’esperienza diretta e autentica a contatto con le realtà del territorio.
L’obiettivo è chiaro: formare non solo atleti, ma persone, attraverso momenti di condivisione, conoscenza e crescita umana e dare voce ad un tema per cui non si parla mai abbastanza.
L’incontro con Fabula Onlus: conoscere e vivere l’autismo
Una rappresentanza dell’Under 19 ha preso parte alle attività della cooperativa Fabula Onlus, partecipando al corso di basket “Palla Fabulosa” presso la sede di via dei Guarnieri a Milano. Il progetto è rivolto a ragazzi con autismo, protagonisti delle attività sportive e del percorso educativo.
L’esperienza si è aperta con un momento formativo: un’ora di attività teorica insieme alla Dottoressa Clarissa Cianciaruso, dedicata alla conoscenza dell’autismo, delle sue diverse forme e delle modalità di relazione. Successivamente, i ragazzi sono scesi in campo insieme ai partecipanti al corso pomeridiano, ragazzi con autismo, seguiti dagli educatori di Fabula Onlus e inseriti nel progetto gestito da Emiliano Strada, supportato da un team educativo che ogni giorno affianca e segue i ragazzi nel loro percorso, partecipando all’allenamento e condividendo esercizi, gioco e dinamiche di gruppo.
Un’occasione preziosa per toccare con mano la realtà dell’autismo, superando barriere e stereotipi attraverso il linguaggio universale dello sport.
Il Balzo: gioco, creatività e condivisione
I ragazzi dell’Under 17, divisi in gruppi, hanno vissuto esperienze differenti. Una parte di loro è stata ospitata per trascorrere un pomeriggio presso la cooperativa Il Balzo di Rozzano, all’interno del suo progetto “Balzabimbi”, centro educativo dedicato ai bambini con autismo e disabilità cognitiva. Grazie a Marilena Frontino, Paolina Casalinuovo e a tutto il loro team di educatori, i ragazzi del settore giovanile hanno avuto l’opportunità di incontrare i bambini che frequentano il centro durante il doposcuola.
Il pomeriggio è stato all’insegna della semplicità e della relazione: attività ludiche e creative, come la realizzazione di segnalibri colorati, la preparazione della merenda e, naturalmente, momenti di gioco insieme, culminati in una piccola gara di tiro a canestro.
Un’esperienza che ha messo al centro il valore del tempo condiviso, fatto di sorrisi, attenzione e partecipazione.
In campo con Special Olympics: un allenamento senza barriere
Un secondo gruppo dei ragazzi dell’Under 17 ha preso parte a un allenamento congiunto insieme agli atleti della Polisportiva Sole e di Castoro Legnano, realtà che promuovono il basket integrato, e partner del movimento di Special Olympics Italia.
L’attività si è svolta all’interno della palestra della Serie A di Olimpia Milano: Francesca Andreoni di Polisportiva Sole ha condotto l’allenamento guidando la partecipazione dei ragazzi biancorossi e del loro staff. Un vero e proprio allenamento di basket integrato, vissuto fianco a fianco, tra esercizi, gioco e collaborazione.
Un momento di sport autentico, capace di dimostrare come il campo possa diventare uno spazio di inclusione reale, senza differenze, dove contano impegno, passione e spirito di squadra.
Il Blue Day: Olimpia Milano al fianco della consapevolezza sull’autismo
Il percorso di Olimpia for All ha trovato un momento simbolico anche in occasione della partita contro Trieste del 5 aprile, durante la quale è stato celebrato il Blue Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.
Per l’occasione, Olimpia Milano ha ospitato i ragazzi di Fabula Onlus, offrendo loro l’opportunità di vivere la partita da vicino e di essere protagonisti di un’esperienza davvero speciale. Dopo mesi di preparazione durante gli allenamenti, i ragazzi hanno potuto scendere in campo e svolgere attività sul parquet del Forum nel pre-partita. Successivamente, sono entrati in campo per l’inno nazionale e hanno partecipato a una foto con tutti i giocatori di entrambe le squadre, esponendo uno striscione dedicato alla sensibilizzazione sull’autismo.
Un momento emozionante e significativo, che ha portato il messaggio di inclusione direttamente davanti al pubblico del Forum, rafforzando il legame tra sport e responsabilità sociale.
Crescere insieme, dentro e fuori dal campo
La seconda fase di Olimpia for All conferma la volontà del club di investire in un percorso educativo che va oltre la pallacanestro e che coinvolge i giovani del settore giovanile di Olimpia come ambasciatori di valori dentro e fuori dal campo che crea connessioni nel territorio.
Entrare in contatto con il sociale, conoscere realtà diverse e costruire relazioni rappresenta un passaggio fondamentale nella crescita dei giovani atleti perché indossare la maglia di Olimpia Milano significa anche questo.